Le
candele per la Lambretta
(da "MOTOCICLISMO
D'EPOCA" 10/99, rubrica a cura di Mario Colombo)
La parte della candela che si affaccia nella camera di scoppio, generalmente
definita radice, e' sottoposta ad un notevole accumulo di calore che va
smaltito se si vogliono evitare danni irreparabili al motore, oltreche' alla
candela stessa.
Infatti, se la candela si scalda troppo, si possano verificare fenomeni di
preaccensione capaci di provocare perfino la foratura del cielo del pistone.
D'altro canto, se la candela non si scalda a sufficienza si formano su di essa
depositi carboniosi che non riescono a bruciare completamente: cosi' tra gli
elettrodi si forma il "ponte" che li manda a massa impedendo lo scoccare della
scintilla.
La candela deve quindi essere scelta in base alle caratteristiche del motore:
un tipo "freddo" su motori che tendono a scaldare e una candela "calda" in
caso contrario. In pratica, una candela fredda ha il piede interno
dell'isolante (definito anche "becco") poco sviluppato e quindi poco esposto
al calore della combustione; in una candela calda, al contrario, il piede o
becco e' piuttosto lungo e quindi maggiormente esposto al calore.
E' anche evidente che e' necessario stabilire una scala di classificazione delle
candele in base al loro grado termico.
La prima Casa di candele a provvedervi e' stata la Bosch nel 1924, con la sua
famosa scala.
In essa le candele vengono classificate in base al numero di secondi che
impiegano a passare dalla temperatura ambiente a quella in cui si possono
verificare fenomeni di preaccensione.
Per esempio, una candela classificata di grado 175 impiega 175 secondi per
giungere all'autoaccensione; di conseguenza, le candele con un indice termico
piu' alto sono le piu' fredde e viceversa.
Verso il 1970 la Bosch ha introdotto una nuova scala, basata su una serie di
numeri da 1 in su, passando sempre da candele calde a quelle piu' fredde.
Naturalmente esistono tabelle di conversione, che tutti i ricambisti
possiedono; le nostre risposte alle richieste dei lettori si rifanno ai
libretti di istruzione del tempo e quindi indicano ancora i gradi della
vecchia scala.
Ad ogni modo, ecco la comparazione tra la vecchia e la nuova scala per le
candele piu' diffuse.
Tabella di comparazione del grado termico Bosch
|
Vecchia numerazione |
Nuova
numerazione |
| 150 |
4 |
| 175 |
5 |
| 200 |
5 |
| 225 |
6 |
| 240 |
7 |
| 260 |
8 |
| 275 |
9/10 |
| 1001 |
101 |
Il Lambretta Club Lazio ha contattato la CHAMPION e la
BELGARDA (importatrice e distributrice della NGK , Yamaha, ecc) , per valutare
insieme ai loro tecnici quali tipi di candele dovremmo attualmente utilizzare
sulle nostre Lambretta ; sono partiti dalle vecchie sigle BOSCH per arrivare
alla benzina senza piombo e olii sintetici .
Questo e' quello che ne e' uscito fuori dalla conversazione:
| Marca |
Passo Lungo |
Passo corto |
| BOSCH |
WR 6 DL |
W 5 BC |
| CHAMPION |
RN 7 YC |
L 82 YC |
| NGK |
BPR 7 ES |
BP 7 HS |
| DENSO |
W 22 ESR-L |
W 22FR-U |
Inoltre, per le temperature estive molto alte, consigliano di usare (
cilindrate 125 e 150 cc Li , Sx e DL) :
Bosch WR 4 CC, Champion RN 3 C, Ngk BR 8 ES e Denso W 24 ESR-U.
Cilindrate 175 e 200 queste le candele per le temperature estive molto alte:
Bosch WR 2 CC, Champion RN 2 C, Ngk BR 9 ES, Denso W 27 ESR
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